martedì 16 agosto 2022

La spiaggia di Tjornuvik

13 Agosto sabato

Sono belli questi piccoli paesi costruiti tra montagne verde smeraldo, un insieme di case colorate, i colori dominanti sono il verde e il rosso ma anche il nero con cui sono dipinti tetti e facciate. Il bianco disegna i contorni delle finestre.

Facciamo il pieno di benzina perché qui costa 1,8€ ben meno dei 2,5 dell’Islanda ma anche meno della Danimarca dove costa più di 2€. Altra particolarità è che qui anche le strade più piccole sono tutte asfaltate, non c’è lo sterrato che abbiamo fatto in Islanda. Come catena di supermercato c’è ancora Bonus, ma con orari più prolungati: apre prima e chiude alle 10 di sera invece delle 8.


Attraversiamo il tunnel Vagar Strymoy che pagheremo on-line e arriviamo a Saksun il villaggio che si dice sia il più antico delle Isole Faroe. Dall’alta parete scende una cascata che fa da sfondo a una manciata di casette sparse mimetizzate perfettamente nell’immensa distesa di prati. Il vento che arriva dall’Oceano piega l’erba dei tetti. Poi ancora qualche pecora al pascolo, una chiesetta dal tetto spiovente, un cimitero e un lago. A Saksun si trova anche un’antica fattoria, perfettamente conservata, ora considerata un museo della tradizione faroese e da dove parte una passeggiata fino alla celebre spiaggia di sabbia nera di  Tjornuvik. 


Noi lì, sulla spiaggia scura come il carbone del piccolo villaggio ci arriviamo in macchina. Il sole accende la parete verde della montagna che si getta nel mare, verso l’orizzonte si scorgono due scogli dalla forma singolare. 


È tardi per proseguire, ci fermiamo a Eidi. Abbiamo la cucina riscaldata, è tutta per noi. Per cena, una zuppa veneta, servono 40 minuti di cottura… ma abbiamo il tempo.


Tjornuvik la spiaggia scura come il carbone. Il sole accende la parete verde della montagna che si getta nel mare, verso l’orizzonte si scorgono due scogli dalla forma singolare  

Un insieme di case colorate, i colori dominanti sono il verde e il rosso ma anche il nero con cui sono dipinti tetti e facciate

Saksun il villaggio che si dice sia il più antico delle Isole Faroe… il vento che arriva dall’Oceano piega l’erba dei tetti…

… poi ancora qualche pecora al pascolo…

Filari di fieno messi ad asciugare…

…i covoni, mucchi di fieno, per evitare che si bagni con la pioggia, come si usava tempo fa da noi   

Sono belli questi piccoli paesi costruiti tra montagne verde smeraldo...il bianco disegna i contorni delle finestre

Lì sotto un campo si affaccia sul mare…è qui che piantiamo la tenda la notte a Eidi

Una via di Eidi paesino costruito, come quasi la totalità dei villaggi faroesi, attorno ad un porto 

Davvero belle queste case…



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