venerdì 5 agosto 2022

La chiesa di Giulio Verne

3 Agosto mercoledì 

Ieri sera abbiamo messo la tenda proprio a ridosso di una siepe per ripararci dal vento forte e questa mattina ci siamo svegliati con il ronzio delle api che reclamavano le loro piante. Facciamo colazione nella nostra tenda perché la cucina già piccola è piena di gente. 


C’è il sole e riprendendo la strada di ieri ci fermiamo a rivedere alcuni punti panoramici come l’arco roccioso di Gatklettur che si protende sul mare, casa di centinaia di uccelli. La costa è frastagliata, la strada fiancheggia campi di lava e ogni tanto dalla montagna scende una cascata come la lunga Bjarnarfoss.

A Budir non c’è più traccia del villaggio di pescatori che un tempo occupava le insenature ammantate di muschio, è rimasta solo la chiesa nera citata da Jules Verne nel suo romanzo ‘viaggio verso il centro della terra’ come punto di partenza verso il vicino vulcano Snaefell.


Nella spiaggia di Ytri Tunga c’è bassa marea, sugli scogli ricoperti di alghe vediamo ancora foche.


Mancano 30 chilometri per arrivare a Reykjavik, vediamo già in lontananza la città e il fumo del vulcano Fagradalsfjall che si è risvegliato proprio in questi giorni. Facciamo il tunnel sottomarino lungo 5 chilometri, per la prima metà scende con forte pendenza e poi risale. 


Il nostro campeggio stasera è praticamente nel centro della capitale. È costoso, pieno di gente e dopo le 21 non fa accedere se non si fa la prenotazione online.  


Per rovinarci la serata ci accorgiamo che l’ultimo distributore ha addebitato due volte la spesa di 37€ della benzina. Che brutta storia!


A Budir la chiesa nera citata da Giulio Verne nel suo romanzo ‘viaggio verso il centro della terra’

Facciamo colazione nella nostra tenda utilizziamo il nostro fornelletto…vista sulla lava

C’è il sole e riprendendo la strada di ieri ci fermiamo a rivedere alcuni punti panoramici...    

…come l’arco roccioso di Gatklettur che si protende sul mare, casa di centinaia di uccelli    

La costa è frastagliata, la strada fiancheggi campi di lava e ogni tanto dalla montagna scende una cascata come la lunga Bjarnarfoss

Siamo quasi a Reykjavik, in lontananza il fumo del vulcano Fagradalsfjall in questi giorni attivo

Facciamo il tunnel sottomarino lungo 5 chilometri, per la prima metà scende con forte pendenza e poi risale

Lo skyline di Reykjavik 

Il campeggio della capitale …sul prato tende al posto dei fiori. È costoso, pieno di gente e dopo e dopo le 21 non fa accedere se non si fa la prenotazione online