domenica 7 agosto 2022

Una camminata tra due placche tettoniche

5 Agosto venerdì 

Dopo la nottata sul vulcano abbiamo dormito due orette in macchina. Torniamo al campeggio di Reykjavik per fare colazione nella grande cucina. Colazione abbondante visto che ieri avevamo saltato la cena. Prima di muoverci dalla città risolviamo alcuni problemi tecnici, come quello di comprare un nuovo filo per ricaricare lo smartphone. 


Andiamo verso il Parco Nazionale di Pingvellir la pianura situata nel punto di confine delle placche tettoniche del Nord America e dell’Europa che si allontanano l’una dall’altra ogni anno di circa un centimetro. Di conseguenza, la pianura è segnata da spettacolari fenditure come quella di Almannagja. Camminiamo sul sentiero suggestivo che corre lungo questa profonda fessura e lungo la faglia. Pingvellir, primo parco nazionale del paese è Patrimonio UNESCO dal 2004. È il sito storico più importante di tutta l’Islanda, poiché nel 930 d.C. i vichinghi vi fondarono il primo parlamento democratico del mondo.

Una delle attrazioni turistiche più famose dell’Islanda è Geysir (letteralmente ‘eruzione’), la sorgente di acqua calda da cui tutti gli altri geyser hanno preso il nome. Il Grande Geysir è rimasto attivo per circa 800 anni, con getti d’acqua spettacolari. Nel 2000, dopo un terremoto, la sua eruzione ha superato i 120 metri di altezza, e da quel momento il Geysir alterna periodi di attività e inattività. È attivissimo invece il geyser Strokkur nelle vicinanze, che si esibisce ogni cinque minuti, con un getto di tutto rispetto di 15 o 30 metri di altezza che viene poi risucchiato nella cavità sottostante. Strokkur è il quarto geyser più alto al mondo mentre il Geysir quando era attivo era il secondo.


Passiamo alla maestosa Gullfoss una cascata di grande portata che precipita con un doppio salto in un accidentato canyon. Nelle giornate di sole gli spruzzi della cascata creano scintillanti arcobaleno.


Arriviamo al campeggio di Reykholt che ha buoni servizi, ma a noi serve solo dormire…quindi a letto senza cena.


Nota

Abbiamo visto diverso tipi di soluzioni per campeggiare. A nostro avviso la migliore resta la macchina con vetri oscurati e letto dentro tipo Dacia Duster che abbiamo visto noleggiata da due italiani al prezzo di 250€ al giorno compresa di tutti gli accessori come sacco a pelo, fornello e pentole. Il sito con cui loro hanno prenotato https://www.starcarrental.is/campervan-rental-iceland

È la soluzione migliore perché sei al riparo in caso di brutto tempo.


Il Parco Nazionale di Pingvellir: la
pianura situata nel punto di confine delle placche tettoniche del Notd America e dell’Europa che si allontanano l’una dall’altra ogni anno di circa un centimetro

La pianura è segnata da spettacolari fenditure come quella di Almannagja. Camminiamo sul sentiero suggestivo che corre lungo questa profonda fessura e lungo la faglia


Patrimonio UNESCO è il sito storico più importante di tutta l’Islanda, poiché nel 930 d.C. i vichinghi vi fondarono il primo parlamento democratico del mondo  

Il fiume Oxara taglia la placca e si riversa in una serie di graziose cascate ha una serie di cascate

Strokkur è il quarto geyser più alto al mondo mentre Geysir quando era attivo era il secondo. Stukkur si esibisce ogni cinque minuti 

Il Grande Geysir è rimasto attivo per circa 800 anni, con getti d’acqua spettacolari. Nel 2000, dopo un terremoto, la sua eruzione ha superato i 120 metri di altezza, e da quel momento il Geysir alterna periodi di attività e inattività  


I geyser si trovano in una valle di sorgenti termali con pozze di colore azzurro trasparente, zone di fanghi termali ed elementi minerali multicolori

Gullfoss è una cascata di grande portata, che precipita con un doppio salto in un accidentato canyon 

Nelle giornate di sole gli spruzzi della cascata creano scintillanti arcobaleno, ma oggi è nuvoloso

Questo tipo di macchina con la tenda che si apre sul tetto è quella che va di più come noleggio…

altro modello di macchina ma con la stessa tenda, qui chiusa

La miglior soluzione a nostro avviso sarebbe invece l’auto con il letto dentro e vetri oscurati tipo Dacia Duster che abbiamo visto noleggiata da italiani

Qui la Dacia Duster nel particolare del letto dove si trova anche la fornitura del fornello e utensili da cucina



Reykjavik la capitale più a nord del mondo

4 Agosto giovedì 

Parcheggiamo dietro la cattedrale. Le cose da vedere a Reykjavik sono in centro, una zona con belle vie pedonali, negozi, musei e tanti locali. Seguendo la via principale, Laugavsgur, e il suo arcobaleno disegnato sull’asfalto, arriviamo al quartiere vecchio e poi al porto dove la sala da concerto Harpa con i suoi esterni sfaccettati e luccicanti si riflette sull’acqua.  Pure il suo interno è una geometria di luci. Particolare anche la grande chiesa luterana di cemento bianco dove saliamo sulla sua cima alta 74 metri, da cui si gode una bella vista sulla città. 

Partiamo per la laguna blu, una delle principali attrazioni turistiche del paese, distante 60 chilometri da Reykjavik. È una sorgente termale dalle acque azzurre circondata da un paesaggio di campi di lava sulla quale è sorta una lussuosa spa, il prezzo d’ingresso è intorno agli 80€. Visto il costo, e soprattutto la quantità di gente in ammollo, non siamo entrati ma abbiamo fatto un giro lungo il percorso esterno.

Visitiamo infine i gayser di Gunnuhver, tra le aree geotermiche più attive dell’Islanda.  Lì vicino c’è Reykjanesviti il faro più antico d’Islanda. 


Nella strada del ritorno scopriamo che si può salire la montagna per vedere l’eruzione del vulcano Fagradalsfjall, un’incredibile storia che abbiamo raccontato ieri.


Oggi sono passate due settimane da quando siamo in Islanda e abbiamo già percorso circa 3.000 chilometri. La spesa è stata invece intorno ai 1.000€.


Laugavsgur la via principale di Reykjavik e il suo arcobaleno disegnato sull’asfalto

La grande chiesa luterana di cemento bianco dove saliamo sulla sua cima alta 74 metri… 

… da cui si gode una bella vista della città 

Che belle queste fasce di colore nelle vie della città 

Reykjavik è poco più di una cittadina…

Le cose da vedere sono in centro, una zona con belle vie pedonali, negozi, musei…

…e tanti locali

Sul porto vecchio la sala da concerto Harpa con i suoi esterni sfaccettati e luccicanti si riflette sull’acqua…

…pure il suo interno è una geometria di colori

Il Museo Fallologico Islandese ospita una vasta collezione di organi sessuali maschili, ben 182. 

La laguna blu, una delle principali attrazioni turistiche del paese. È una sorgente termale dalle acque azzurre circondata da un paesaggio di campi di lava sulla quale è sorta una lussuosa spa.  

Il prezzo d’ingresso è intorno agli 80€. Visto il costo, e soprattutto la quantità di gente in ammollo, non siamo entrati ma abbiamo fatto un giro lungo il percorso esterno. 

La penisola di Reykjanes è un Geoparco Globale tutelato dall’UNESCO. Oltre alla laguna blu nella zona andiamo a vedere i gayser di Gunnuhver, tra le aree geotermiche più attive dell’Islanda…   

… è proprio in questa zona che in questi giorni si è risvegliato il vulcano Fagradalsfjall. Passando per la cittadina di Grindavic costruita sopra la lava vediamo vicinissimo il fumo dell’eruzione, che andiamo a vedere