venerdì 12 agosto 2022

La camminata sul ghiacciaio e lungo la spiaggia dei diamanti

10 Agosto mercoledì 

La colazione almeno è una certezza, in un modo o nell’altro riusciamo sempre a farla. Questa mattina dobbiamo essere bravi e, oltre alla colazione, sistemare tenda e macchina in tempo per essere alle 10 all’ufficio dell’Arctic Adventure, per l’escursione al ghiacciaio. 

Oggi fortunatamente non piove, anzi le previsioni mettono sole al pomeriggio.

Conosciamo la nostra guida che ci accompagnerà nell’ escursione, ci fanno mettere imbracatura di sicurezza, ci danno caschetto, ramponi e picchetto ed infine saliamo nell’autobus che ci porta vicino al ghiacciaio. Da lì camminiamo per un’ora e mezza sulle pareti lisce e scivolose del grande Vatnajokull. L’escursione dura in totale quattro ore, alla fine delle quali siamo distrutti: tenere l’equilibrio sui ramponi non è facile. Siamo comunque soddisfatti di quello che abbiamo visto, abbiamo camminato sopra uno dei più grandi ghiacciai del mondo.


Altri ghiacciai scintillanti, alternati a cupe montagne, si susseguono ai lati della strada lungo i 60 chilometri che percorriamo per raggiungere la laguna di Jokulsarlon, punteggiata di iceberg. Poco prima un cartello sulla Hringvegur indica la Fjallsarlon, una laguna glaciale facilmente accessibile i cui iceberg si staccano dal fronte del ghiacciaio. Sono tutti ben illuminati dal sole e sembrano brillare. 


Quando arriviamo a Jokulsarlon una schiera di iceberg spettacolari di un azzurro intenso fluttua sulla laguna: sono meravigliose sculture di ghiaccio, alcune striate dalle ceneri delle eruzioni vulcaniche. I piccoli iceberg si staccano dal fronte precipitando in acqua e spostandosi poi verso l’Atlantico. Possono impiegare anche cinque anni per uscire da questa laguna, sciogliendosi, congelandosi nuovamente e, di tanto in tanto, capovolgendosi con possenti tonfi. 


Dopodiché imboccano lo Jokulsa, il fiume più corto d’Islanda, che li conduce al mare. È Sorprendente vedere alla foce del fiume iceberg e masse di ghiaccio che giacciono in modo pittoresco sulla spiaggia di sabbia nera, durante la parte finale del loro viaggio verso il mare. Sembrano davvero tanti grandi e piccoli diamanti. 


Quelli che ci aspettano sono gli ultimi chilometri in auto del nostro viaggio prima di arrivare alla nave che ci sta aspettando al porto di Seydisfjordur. Dalla laguna glaciale alla cittadina di Hofn è tutto un susseguirsi di fattorie, campi di erba bassa con balle di fieno e sulla destra ci accompagna sempre il mare. Ogni tanto si vedono pareti di roccia ricoperte di un verde smeraldo e pecore ovunque, come fiori. Ora i colori sono vividi, resi intensi dai raggi del sole più convincente di sempre. È l’ora del tramonto. 


Una delle più grosse cittadine del sud dell’Islanda è Hofn, che significa semplicemente ‘porto’. Il nome le calza a pennello perché questa cittadina basa la propria economia sulla pesca e sulla lavorazione del pesce. Quando arriviamo ad Hofn c’è ancora luce e dalla riva del mare si può ammirare in lontananza il Vatnajokull e i suoi ghiacciai.


Seguiamo la Ring Road fino a Berufjordur, è quasi buio, non ci sono altre macchine. Per fare più velocemente tagliamo per la strada sterrata 939 che risale una montagna con pendenze del 17%. Posto isolato, 25 chilometri di un silenzio quasi surreale. Arrivati  a Egilsstadir superiamo infine un altro passo, l’ultimo prima del Seydisfjordur. Abbiamo viaggiato tutta la notte facendo quasi 400 chilometri di strada, la nave ci aspetta.


La spiaggia di diamanti...masse di ghiaccio giacciono in modo pittoresco sulla spiaggia nera durante la parte finale del loro viaggio verso il mare 

Fjallsarlon la laguna glaciale facilmente accessibile dalla Ring Road…quel iceberg sembra una grande papera 

Jokulsarlon una schiera di iceberg di un azzurro intenso fluttua sulla laguna: sono meravigliose sculture di ghiaccio, alcune striate dalle ceneri delle eruzioni vulcaniche 

Oggi abbiamo l’escursione al ghiacciaio, fortunatamente non piove

Camminiamo sulle pareti lisce e scivolose del grande Vatnajokull   

La guida prepara la strada facendo dei tagli sul ghiaccio. I nostri ramponi aderiranno meglio alla parete liscia 

L’escursione dura quattro ore alla fine della quale siamo distrutti…stare in equilibrio sui ramponi non è facile 

Siamo soddisfatti di quello che abbiamo visto, abbiamo camminato sopra uno dei più grandi ghiacciai del mondo

Si avvicina la notte e mancano 273 chilometri a Seydisfjordur 

Riprendiamo la strada. Ora i colori sono vividi, resi intensi dai raggi del sole più convincente di sempre. È l’ora del tramonto 

Abbiamo viaggiato tutta la notte facendo quasi 400 chilometri di strada, la nave ci aspetta 

Hofn…un locale sul porto 

La maggior parte dei ponti islandesi è a una singola corsia e bisogna darsi la precedenza a vista