giovedì 11 agosto 2022

Giornata di pioggia tra le case di Sel

9 Agosto martedì 

Continua a piovere. Facciamo una buona colazione nella sala comune del campeggio. Andiamo al Centro Visitatori di Skaftafell e lì, armati di mantella, iniziamo un trekking che ci porterà a vedere il ghiacciaio, la cascata nera Svartifoss e la fattoria di Sel con il tradizionale tetto di torba.

Il Parco Skaftafell racchiude entro i suoi confini una spettacolare serie di vette e ghiacciai come il Vatnajokull, dai riflessi bianco-azzurri, le cui lingue di ghiaccio colano lungo i pendii come la glassa di una torta. Si tratta dell’area naturale più visitata del paese. La calotta più grande di tutta l’Islanda, il Vatnajokull, è la più vasta distesa di ghiaccio del pianeta dopo i poli.


Camminiamo verso una lingua del ghiacciaio fin dove si versa in una laguna sulla quale galleggiano dei pezzi di ghiaccio che si sono staccati.

La camminata poi continua verso la cascata Svartifoss dove vediamo lo straordinario salto incorniciato da colonne poligonali di basalto nero. Arriviamo così a Sel dove ci sono case in legno di fine ottocento ricoperte di torba, un ottimo isolante. Dentro ci sono alcuni oggetti d’epoca che mostrano come si viveva lì fino ad una quarantina di anni fa.


Al ritorno al Centro Visitatori prenotiamo con Arctic Adventures l’escursione di domani al prezzo di 80€ a testa, una camminata sul ghiacciaio con i ramponi. Il tempo dovrebbe migliorare. 


Abbiamo i piedi completamente in ammollo, oggi non ha mai smesso di piovere.

Per una volta andiamo presto in campeggio, piantiamo la tenda e ci prepariamo una buona cena nella cucina comune. Divoriamo un’enorme pasta al pesto dopo quattro sere in cui abbiamo mangiato al volo per stanchezza o per mancanza di tempo. 


A Sel ci sono case in legno di fine ottocento ricoperte di torba

La torba è un buon isolante…

…dentro ci sono alcuni oggetti d’epoca…

… che mostrano come si viveva lì fino ad una quarantina di anni fa

Colazione nella sala comune del campeggio 

Il Parco Skaftafell racchiude entro i suoi confini una spettacolare serie di vette e ghiacciai come il Vatnajokull 

La calotta più grande di tutta l’Islanda, il Vatnajokull, è la più vasta distesa di ghiaccio del pianeta dopo i poli

Camminiamo verso una lingua del ghiacciaio fin dove si versa in una laguna…

…sulla quale galleggino pezzi di ghiaccio che si sono staccati 

Oggi giornata di pioggia continua

Nel trekking di oggi arriviamo alla Svartifoss (Cascata Nera)

…vediamo lo straordinario salto incorniciato da colonne poligonali di basalto nero




La spiaggia nera di Vik

8 Agosto lunedì 

Anche oggi si presenta una giornata tutta di pioggia. Ci arrendiamo al tempo e facciamo le nostre visite. 


La spiaggia nera di Vik è delimitata da un incredibile gruppo di colonne basaltiche che ricordano l’organo di una chiesa. Il mare è agitato e bisogna fare attenzione alle onde anomale. Ogni tanto una di alta porta con velocità acqua verso la spiaggia e più di un turista si fa sorprendere e si bagna. 

Vicino a Vik c’è il piatto promontorio  roccioso Durholaey che ha un gigantesco arco di pietra. Dalla cima del promontorio si può ammirare un panorama mozzafiato sulla spiaggia nera sferzata dalle onde, mentre i pulcinella di mare spiccano voli nel mare tempestoso. Mai vista una spiaggia così nera.


Facciamo spesa e benzina anche se non ne abbiamo proprio bisogno perché in questa parte meridionale dell’Islanda, che noi pensavamo più popolosa, ci sono poche cittadine e lontane fra di loro. 


L’ultima visita di oggi, sempre sotto la pioggia, la dedichiamo al canyon dal nome impronunciabile Fjadrargljufur. È una magnifica gola sinuosa immersa in una vegetazione color smeraldo. Seguiamo il sentiero per arrivare ai vari punti panoramici, fino alla cascata. È notevole questo canyon ed è sorprendente come la natura sia riuscita a realizzare quest’opera artistica. 


Piove, piove, piove. Arriviamo verso mezzanotte a Skaftafell e scegliamo il  campeggio di Svinafell perché ha una cucina. Dormiamo in macchina, non abbiamo proprio voglia di montare la tenda a quest’ora e sotto la pioggia. 


Dal promontorio roccioso Durholaey si può ammiyun panorama mozzafiato sulla spiaggia nera sferrata dalle onde 

 I grandi faraglioni di questo tratto di costa

Mai vista una spiaggia così nera!

    La spiaggia nera è delimitata da un incredibile gruppo di colonne basaltiche che ricordano l’organo di una chiesa 

Oggi piove, piove, piove…ancora più vividi i contrasti di colore 

Le rocce vulcaniche ricoperte da questo strano muschio… sembra una grande moquette 

… ogni tanto una chiesa, le tombe sono ricoperte d’erba

Grazie dell’avviso

Sulla strada strani cartelli…

Il canyon dal nome impronunciabile Fjadrargljufur. È una magnifica gola sinuosa immersa in una vegetazione color smeraldo   

È notevole questo canyon ed è sorprendente come la natura sia riuscita a realizzare quest’opera artistica           

Questa mattina caffè in tenda