28 Agosto domenica
Impieghiamo qualche giorno per tornare a casa e percorrere i 1.300 chilometri mancanti. Facciamo alcune tappe lungo il percorso perché non vogliamo guidare tutto il giorno.
Lungo la strada ci fermiamo a visitare il Castello di Eltz, sopravvissuto a tutte le guerre e sempre rimasto in possesso della stessa famiglia che vi visse dal XII secolo, 33 generazioni fa. È considerato uno dei più bei castelli tedeschi. La sua architettura, incomparabile, presenta arredi originali di otto secoli, mentre la Sala del Tesoro e la collezione d’armi comprendono lavori di bella oreficeria e argenteria. Questo castello si erge su una rupe rocciosa e nello stesso tempo in una vallata in mezzo alla foresta, una riserva naturale.
Come nel viaggio di andata in Islanda, anche al ritorno abbiamo passato le notti in macchina. La seconda sera avevamo in realtà provato a piantare la tenda, ma poi ci siamo accorti che stava arrivando un temporale e piogge che sarebbero durate tutta la notte. Abbiamo rinunciato, dormendo in macchina.
Il giorno dopo, anche se piove, visitiamo Esslingen: un bel paese dalle case a graticcio e saliamo 300 scalini per avere una vista della città dall’alto. L’ultimo giorno ci svegliamo a Fussen, facciamo colazione in una delle sue belle pasticcerie del centro storico e saliamo all’interessante castello che riusciamo a visitare prima che arrivino i turisti.
In Austria saliamo al Passo di Fern, dove vediamo delle belle pareti ricoperte di alberi e campi di erba bassa di un verde acceso.
Passiamo in Italia nei pressi del Lago di Resia, il lago artificiale che ha sommerso completamente il villaggio di Curon: è rimasto solo il campanile. Ceniamo a Merano, risaliamo in auto e facciamo gli ultimi chilometri di questo nostro lunghissimo viaggio.
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| Il Castello di Eltz, sopravvissuto a tutte le guerre e sempre rimasto in possesso della stessa famiglia che vi visse dal XII secolo, 33 generazioni fa |
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| Visitiamo l’interno del castello con una visita guidata… |
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| … presenta arredi originali di otto secoli |
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| …è considerato come uno dei più bei castelli tedeschi |
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| Questo castello si erge su una rupe rocciosa e nello stesso tempo in una vallata in mezzo alla foresta, una riserva naturale |
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| Dopo aver dormito in macchina perché piove, al mattino visitiamo Esslingen…. |
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| … un bel paese dalle case a graticcio… |
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| … e saliamo 300 gradini per vedere la città dall’alto |
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| L’ultimo giorno ci svegliamo a Fussen e saliamo all’interessante castello che riusciamo a visitare prima che arrivino i turisti |
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| … facciamo colazione in una delle belle pasticcerie del centro storico |
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| In Austria saliamo fino al Passo di Fern… la vista delle pareti ricoperte di alberi e un lago azzurro anice |
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| I campi di erba bassa di un verde acceso |
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| Passiamo in Italia nei pressi del Lago di Resia, il lago artificiale che ha sommerso completamente il villaggio di Curon: dall’acqua emerge solo il campanile |
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