25 Luglio lunedì
Il campeggio sul Lago Myvatn è buono e lo sfruttiamo al massimo, cucina per la colazione al caldo, bagno per la doccia, lavandini per un po’ di bucato.
Vicino a noi c’è una giovane coppia di italiani con una bimba di un anno e mezzo anche loro in tenda portata dall’Italia, veramente bravi. Hanno noleggiato una piccola Yaris pagandola 150€ al giorno comprese le varie assicurazioni.
Il sole scalda parecchio, smontiamo la tenda in maniche corte.
Oggi si va ad osservare le balene a Husavik la capitale islandese del whale-watching. In estate, infatti, sono ben 11 le specie di cetacei che vengono qui per nutrirsi ed è uno dei punti migliori per l’avvistamento. La strada per arrivarci è ben asfaltata ed è un sali scendi continuo, sembra di essere sulle montagne russe, in fondo si vedono le vette coperte di neve.
Appena arriviamo a Husavik prenotiamo l’uscita in barca con la North Sailing, il costo è di circa 90€ a testa compreso l’avvicinamento all’isola dove vive una nutrita colonia di pulcinelle di mare e altri uccelli.
Nell’attesa della partenza facciamo un giro per il paese con le sue case colorate e diamo un’occhiata al museo delle balene. Purtroppo esiste ancora, anche se regolamentata, la caccia a questi cetacei: la loro carne viene richiesta soprattutto dai turisti e viene esportata in Giappone.
Quando saliamo sulla Nattfari, una barca tradizionale, ci forniscono una tuta per il freddo. La navigazione dura tre ore e mezza e oltre alle pulcinelle di mare vediamo una dozzina di balene più o meno vicine, i loro sbuffi e le grandi code sembrano salutarci.
Durante il viaggio di ritorno ci offrono cioccolata calda e un dolce alla cannella. Per festeggiare la vista delle balene ci fermiamo al porto a mangiare fish & chips al prezzo, tutto sommato non esagerato, di 20€ al piatto.
Questa sera dormiamo al campeggio “66.12 North” proprio sulla punta della penisola di Tjornes, praticamente sul Circolo Polare Artico che si trova esattamente a 66.33 Latitudine Nord. La nostra tenda si affaccia sul Mare di Groenlandia, dove sta riposando il sole.
Tra le foto un video di qualche secondo di una delle nostre balene
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| Una delle nostre balene, quando alza la coda sembra che ci saluti |
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Ogni tanto uno sbuffo qua e là
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| L’uscita in barca con la North Sailing, il costo è di circa 90€ a testa compreso l’avvicinamento all’isola dove vive una nutrita colonia di pulcinella di mare e altri uccelli |
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| Durante il viaggio di ritorno ci offrono cioccolata calda e un dolce alla cannella |
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| Purtroppo esiste ancora, anche se regolamentata, la caccia alla balena: la loro carne viene richiesta soprattutto dai turisti e viene esportata in Giappone |
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| Il Museo delle balene |
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| Le belle case di Husavik |
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| Dal porto la vista sulle montagne, le vette coperte di neve |
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| Prenotiamo l’escursione delle balene con la North Sailing |
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| Un angolo del porto di Husavik |
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| Le barche per le uscite nella baia alla ricerca delle balene, la nostra si chiama Nattfari |
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| Il bel porto di Husavik visto dalla nostra imbarcazione |
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| Camping 66.12 North…la nostra tenda si affaccia sul Mare di Groenlandia, dove sta riposando il sole |
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| La cucina del campeggio dove abbiamo fatto colazione questa mattina prima di partire per Husavik |