23 Luglio sabato
Questo campeggio come altri non ha la reception, un cartello indica che per il pagamento ci si deve rivolgere ad un hotel vicino. In realtà al mattino paghiamo con la carta di credito alla signora delle pulizie che estrae dalla tasca del grembiule il lettore Pos… che efficienza!
Prima di muoverci facciamo una colazione da re, che in parte è anche il nostro pranzo, e laviamo un po’ l’auto perché non si riconosce più per la quantità di fango.
Puntiamo alla strada costiera per arrivare a Raufatrhofn, paesino di 186 anime, punto più a nord di questa parte orientale dell’Islanda. Attraversiamo zone di brughiera desolate e paesaggi dalla bassa vegetazione. Presso il villaggio si trova l’Arctic Henge, uno strano monumento ancora in costruzione: è un grande cerchio di pietre con un diametro di 50 m, formato da quattro porte (che rappresentano le stagioni) alte fino a 7 metri.
Assume particolare importanza per celebrare i solstizi e contemplare il sole di mezzanotte.
Proseguendo per altri dieci chilometri su strada sterrata si arriva all’isolato faro di Hraunhafnartangi che si affaccia al Circolo Polare Artico.
Sulla via del ritorno siamo affascinati dalla nebbia che scende dalle montagne verso spazi aperti. Di fianco, una spiaggia di sabbia nera risalta il colore del mare. Non siamo abituati a vedere l’orizzonte senza alberi ma questa strada che serpeggia tra i muschi e lupini dai colori forti e brillanti crea una cornice unica.
Arriviamo ad Asbyrgi alle dieci di sera e per cena ci scaldiamo una minestra di fagioli. Anche questa sera abbiamo fatto mezzanotte.
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| Arctic Henge è un grande cerchio di pietre con un diametro di 50 m, formato da quattro porte (che rappresentano le stagioni) alte fino a 7 metri. |
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| Assume particolare importanza per celebrare i solstizi e contemplare il sole di mezzanotte (così da depliant) |
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| Raufatrhofn, punto più a nord di questa parte orientale dell’Islanda, è vicina al Circolo Polare (vedi freccia) |
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| Paghiamo con la carta di credito alla signora delle pulizie che estrae dalla tasca del grembiule il lettore Pos…che efficienza! |
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Percorriamo la strada costiera…
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| … e attraversiamo zone di brughiera desolate e paesaggi dalla bassa vegetazione |
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| Che carina questa fattoria dal tetto rosa |
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| L’isolato faro di Hraunhafnartangi che si affaccia al Circolo Polare Artico |
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| La nebbia scende veloce dalle montagne e si abbassa sulle ampie distese, si prepara a coprire tutto per la notte |
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| La strada serpeggia tra muschi e lupini dai colori forti e brillanti… una cornice unica |
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| La spiaggia di sabbia nera… |
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| Selardalslaug descritta dalla guida come bellissima piscina vicino al fiume Selà, sotto un cielo immenso in mezzo al nulla |
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| Lasciare passare le papere! |
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