venerdì 22 luglio 2022

Arriviamo in Islanda

21 Luglio giovedì 

Ci alziamo presto per fare colazione e preparare i bagagli, dobbiamo lasciare la stanza due prima dell’arrivo a Seydisfjordur previsto per le 8.30 locali, 10.30 in Italia. Il fiordo è lungo 15 chilometri e la nave lo percorre lentamente lasciandoci guardare i suoi pendii ammantati di verde, i villaggi, le fattorie. Una volta scesi facciamo un giro per il piccolo centro e comperiamo qualcosa da mangiare. Qui vivono 650 persone che ogni giovedì ricevono una botta di vita quando arriva la Smyrli Line a portarne altre 1.500. I prezzi al supermercato sono allucinanti: 10 uova costano 6€, mezzo chilo di pomodori 7€, pasta 5€ al kg, 8 rotoli di carta igienica 7€. 

Risaliamo il fiordo per andare nell’ entroterra a vedere Hengifoss , la seconda cascata d’Islanda in ordine di altezza, che si getta da 128 m in una gola disseminata di suggestivi massi di roccia bruna con striature rossastre. Per raggiungere la cascata occorre camminare per un paio d’ore per l’andata e ritorno. A metà strada per Hengifoss si trova un’altra bella cascata, più piccola, chiamata Litlanesfoss e circondata da colonne di basalto la cui forma ricorda un alveare.

Da qui facciamo 100 km per arrivare a Borgarfjordur di cui un quarto di strada sterrata anche con sassi grossi. Prendiamo posto al campeggio, mettiamo la tenda e verso le 20 andiamo alla piccola isola di Hafnarholmi dove staziona una grande colonia di pulcinella di mare. La scalinata e le piattaforme di osservazione consentono di avvicinarsi a queste creature graziose e buffe. I pulcinella di mare arrivano verso la metà di aprile e ripartono nelle prime due settimane di agosto. 


Torniamo al campeggio e ci facciamo un risotto utilizzando il nostro fornelletto elettrico perché quello in dotazione della cucina è a induzione e le nostre pentole non vanno bene. Montiamo la tenda con le nuvole colorate di rosa dal colore del tramonto ed è mezzanotte.


I pulcinella di mare simbolo dell’Islanda

Il fiordo di arrivo è lungo 15 chilometri e la nave lo percorre lentamente lasciandoci guardare i suoi pendii ammantati di verde, i villaggi, le fattorie 

Approdiamo a Seydisfjordur…

…qui vivono 650 persone che ogni giovedì ricevono una botta di vita quando arriva la Smyrli Line a portarne altre 1.500

I prezzi al supermercato sono allucinanti: 10 uova costano 6€, mezzo chilo di pomodori 7€, pasta 5€ al kg, 8 rotoli di carta igienica 7€ 

Hengifoss alta 128 è la seconda cascata per altezza dell’Islanda, per raggiungerla occorre camminare per un paio d’ore per l’andata e ritorno 

Sulla strada 94 per Borgarfjordur si trova questo capanno verde in mezzo al nulla, è un distributore automatico di bibite e snack refrigerati, alimentato a energia solare…davvero bizzarro  

Hafnarholmi l’isola dove staziona una grande colonia di puffin. La scalinata e le piattaforme di osservazione consentono di avvicinarsi a queste creature graziose e buffe. I pulcinella di mare arrivano verso la metà di aprile e ripartono nelle prime due settimane di agosto





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