mercoledì 20 luglio 2022

Saliamo a bordo della Smyril Line

19 Luglio martedì 


Sveglia presto, dormire ai piedi di una enorme pala eolica è un’esperienza particolare perché il pensiero costante è che se cade una pala hai finito il tuo viaggio! E’ impressionante il rumore che fa e come cambia con la velocità del vento, sembra una grande ipnotica girandola.

Sulla base della pala svuotiamo le borse della macchina per mettere un po’ d’ordine e scegliere le cose da portare in nave.

Alle 9 siamo in fila per il check-in circondati da grosse moto. All’ingresso abbiamo mostrato le nostre carte d’identità, ci hanno consegnato un pass da mettere sull’auto e le chiavi della cabina. Tutto molto veloce. 

Dopo aver lasciato la macchina in stiva  saliamo con le nostre enormi borse di cui una tutta per il  cibo, visti i prezzi proibitivi della nave: esempio 20€ per la colazione e 56€ per il pranzo o la cena a buffet, a testa.

Entriamo in cabina, ha il bagno ma è senza finestra; comunque già più grande della nostra macchina. Facciamo una doccia lunga mezz’ora ciascuno e visto il letto, anche un buon pisolino.

Nel pomeriggio facciamo il giro della nave fino ad arrivare all’ultimo piano nella terrazza aperta.

C’è sole e fa caldo anche qui, sono le otto di sera e siamo seduti a maniche corte godendoci questa mini crociera.


Informazioni sulla nave: 

la Smyril Line è l’unica compagnia che ha un traghetto che va in Islanda passando per le Isole Faroe, dove ci fermeremo al ritorno.

Per trovare posto bisogna prenotare con molto anticipo, noi lo abbiamo fatto a gennaio.

I prezzi sono adeguati ai Paesi Nordici: abbiamo pagato 1.800€ andata e ritorno,  auto e cabina (obbligatoria).

Sicuramente ci costava meno prendendo un volo, ma noi volevamo arrivarci via terra… è il tipo di viaggio che preferiamo.


Dormire ai piedi di una enorme pala eolica è un’esperienza particolare perché il pensiero costante è che se cade una pala hai finito il tuo viaggio! 


Sulla base della pala svuotiamo le borse della macchina per mettere un po’ d’ordine è scegliere le cose da portare in nave

Alle 9 siamo in fila per il check-in circondati da grosse moto

All’ingresso abbiamo mostrato le nostre carte d’identità, ci hanno consegnato un pass da mettere sull’auto e le chiavi della cabina. Tutto molto veloce.

La cabina ha il bagno ma è senza finestra. Facciamo una doccia lunga mezz’ora ciascuno e visto il letto, anche un pisolino. C’è già la nostra biancheria stesa  

Utilizziamo il fornelletto elettrico per scaldare la colazione. I prezzi della nave sono proibitivi: esempio 20€ per la colazione e 56€ per il pranzo o la cena a buffet, a testa 

In nave…la stanza per il fitness…

… la piscina…noi ci accontentiamo del letto!

martedì 19 luglio 2022

Il tetto arcobaleno di Aarhus

18 Luglio lunedì 

Partiamo alle 7.30 con un cielo coperto e qualche goccia di pioggia.

A Flensburg ci fermiamo per fare carburante e, ormai come rito mattutino, il nostro caffè con il fornelletto a gas. Continuiamo a correre in autostrada. Al confine con la Danimarca c’è un leggero rallentamento per i controlli che sono a vista e quindi molto veloci.


Puntiamo direttamente ad Aarhus per visitare il Museo ARoS sulla cui copertura nel 2011 venne installata la passerella Your rainbow panorama uno skywalk circolare con grandi vetrate colorate. ARoS è uno dei più grandi musei d’arte del nord Europa e il secondo museo più visitato in Danimarca. Prima di lasciare la città entriamo nella serra dell’orto botanico dove tra le piante tropicali volano delle grandi farfalle.

I prezzi in Danimarca non sono abbordabili, risolviamo il problema della cena prendendo del cibo pronto al 1000 Rama, supermercato economico diffuso in tutto il Paese.


È ora di rimetterci in viaggio, abbiamo ancora circa 200 chilometri da fare per arrivare ad Hirtshals prima di dormire.

Ci fermiamo a fare metano ad Aalborg, il prezzo è molto alto, più di tre volte e mezzo quello tedesco, due volte quello italiano.

Il sole tramonta alle 22, ma l’orizzonte è chiaro fino a mezzanotte, quando arriviamo ad Hirtshals.


Da casa abbiamo fatto più di 1.800 chilometri in quattro giorni. Domani mattina ci aspetta la nave. Ci sistemiamo vicino ad altri camper. Non riusciamo a togliere gli occhi dal cielo, ad est sta sorgendo una mezza luna rossa con Giove accanto.


Il Museo ARoS sulla cui copertura nel 2011 venne installata la passerella Your rainbow panorama uno skywalk circolare con grandi vetrate colorate 

…è uno dei più grandi musei d’arte del nord Europa e il secondo museo più visitato in Danimarca  

Un’installazione del museo 

La serra botanica sembra una bolla gigante. Vicino il vecchio mulino del Den Gamle By un museo all’aperto della vecchia città, con case secolari in legno 

Le piante grasse dell’orto botanico

…noi gli unici a portare la mascherina 

Foglie galleggianti, casa per le farfalle

Il prezzo del metano è molto alto, più di tre volte e mezzo quello tedesco, due volte quello italiano 

Ora 23:27: stiamo percorrendo gli ultimi chilometri per arrivare alla nave. Il sole tramonta alle 22, ma l’orizzonte è chiaro fino a mezzanotte, quando arriviamo ad Hirtshals 

Ci sistemiamo vicino ad altri camper. Non riusciamo a togliere gli occhi dal cielo, ad est sta sorgendo una mezza luna rossa con Giove accanto 



lunedì 18 luglio 2022

Le distese di grano verso Nord

17 Luglio domenica 

Oggi doveva essere una giornata di trasferimento da Fulda fino a Flemsburg ultima città tedesca prima di entrare in Danimarca. Per evitare l’autostrada seguiamo la strada 27 fino a Gottinga. 

È un susseguirsi di campi di grano. La strada è stretta e tutta affiancata da alberi. È piacevole andare tra questi paesaggi. Nel tragitto, a Imbshausen, troviamo anche un castello. Quando decidiamo di entrare in autostrada c’è un ingorgo per lavori che ci costringe a rimanere sulla strada 3 comunque veloce. 


Le pale eoliche elegantemente si muovono sospese tra i campi di grano che continuano a colorare di giallo il nostro percorso. Qua e là qualche fattoria. La velocità nei centri urbani è di 50k/h che si deve rispettare dal momento che s’incontra il cartello che indica l’inizio del paese. Le case hanno cambiato aspetto: non più colorate ma tutte di mattoni rossi. 


Arriviamo ad Amburgo e senza accorgerci ci troviamo parcheggiati vicino al centro. Non dobbiamo neppure pagare perché oggi è domenica. Facciamo un giro nella

parte del porto di quella che è considerata una delle città più cool d’Europa. Riprendiamo la macchina che sono già le 22, facciamo altri 100 chilometri e ci fermiamo a dormire.


Le grandi distese di grano

La strada 27 attraversa piccole cittadine. Oggi è domenica ed è tutto chiuso

La strada è stretta e affiancata da alberi

È piacevole andare tra questi paesaggi 

…la pausa caffè…

Sugli alberi strani nidi…sembrano balocchi

Le case non sono più colorate ma tutte di mattoni rossi

Le pale eoliche elegantemente si muovono sospese tra i campi di grano che continuano a colorare di giallo il nostro percorso  

Nel tragitto, a Imbahausen, troviamo anche un castello  

La velocità nei centri urbani è di 50k/h che si deve rispettare dal momento che s’incontra il cartello che indica l’inizio del paese

…ancora paesaggi…

La Nuova Filarmonica poggia su un vecchio magazzino. La sua forma evoca una gigantesca vela di specchi riflessa sul fiume Elba (Amburgo)

… una passeggiata lungo il porto…

tramonto sul fiume Elba

…navi per piccole crociere sul fiume…


domenica 17 luglio 2022

Le città romantiche della Baviera

16 Luglio sabato

Dormiamo a Nördlingen nel parcheggio vicino ai camper. Il giro di ieri sera ci è piaciuto e lo abbiamo rifatto questa mattina all’alba. È davvero una bella cittadina, di sera si svuota dai turisti e il mattino è bello vederla svegliarsi. I mercati contadini hanno ben esposti i loro prodotti, la gente è in fila con il loro cestino al braccio. Ci addentriamo all’interno delle sue mura per scoprire una città situata in un antico cratere, creato da un meteorite milioni di anni fa. Il centro storico è perfetto per essere scoperto a piedi e ammirare le casette in legno. Ci sorprende la vista di un grande nido con le cicogne proprio sopra uno dei tanti tetti spioventi. Facciamo colazione in una delle caffetterie e saliamo sulle mura per un ultimo saluto a questa città.


Torniamo alla macchina e partiamo per Dinkelsbuhl anche questa circondata da mura con 18 torri e quattro porte, sinuose stradine, casette da cartolina e piazze spettacolari.

Ci fermiamo al supermercato, cominciamo a fare una prima spesa di provviste da portare in Islanda.


Arriviamo a Rothenburg nel primo pomeriggio. Questa città medievale, è circondata da delle mura, belle sono le sue stradine e le sue casette colorate. Sembra che Walt Disney si sia ispirato a questa città per ambientare il film di Pinocchio. Come ultima tappa di oggi prendiamo la direzione per Röttingen, soprannominata “la città degli orologi solari”. Infatti girovagando per il centro storico della località, è possibile vederne ben 25. Arriviamo a Fulda guidando con il tramonto che sembra non finire mai, il cielo non diventa mai nero. Dormiamo nel parcheggio del Municipio di un piccolo paese.


Un nido sui tetti spioventi…tre puntini: le cicogne

Nordlingen all’alba…la città situata in un antico cratere creato da un meteorite milioni di anni fa 

Prove tecniche…i primi caffè 

Dinkelsbuhl e le casette da cartolina

La città è circondata da mura con 18 torri e quattro porte

Rothemburg… sembra che Walt Disney si sia ispirato a questa città per ambientare il film di Pinocchio  

Il ‘villaggio di Natale’ Kathe Wohlfahrt di Rothemburg è aperto tutto l’anno dal 1981  

Con oltre 30.000 articolo, è la Mecca per tutti gli appassionati di decorazioni natalizie


…si corre verso le nuvole…

Ultima tappa di oggi Rottingen, soprannominata ‘la città degli orologi solari’

Infatti girovagando per il centro storico della località, è possibile vederne ben 25

La schneeball è un dolce tedesco. Il suo nome significa palla di neve perché rotondeggiante e ricoperto di zucchero a velo. Può essere presentato anche ricoperto con il cioccolato 

…che casetta carina…


sabato 16 luglio 2022

La Romantische Strasse

 15 Luglio venerdì 

Ci svegliamo presto e alle 5:30 siamo già in viaggio. Con 12 gradi esterni abbiamo dormito bene. Facciamo colazione a Vipiteno con prezzi già austriaci: 2€ una brioche e 2,50€ un cappuccino. Arrivati ad Innsbruck camminiamo intorno alla Maria-Theresien-Strasse, la strada che da 700 anni è il fulcro della vita cittadina. Il centro si gira a piedi e qua e là emergono chiese grandi e piccole, piazzette, facciate di palazzi e angoli incantevoli. Luccica il Tettuccio dorato, il simbolo di Innsbruck, costruito tra il XV e il XVI secolo. Questa loggia dal tetto luminoso era ben visibile da lontano dai viaggiatori che qui arrivavano con la transalpina, e ancora oggi è un colpo d’occhio unico tra i tetti colorati del centro.


Siamo diretti in Germania circondati da alte montagne.

In alcuni punti la strada è ripida, prima del confine sale con pendenze del 16% per 2 chilometri tanto che per i camion in discesa ci sono le vie di fuga nel caso si dovessero rompere i freni.


Come sempre evitiamo l’autostrada, anche se qui non a pagamento e seguiamo la Romantische Strasse, i suoi prati verdi e i piccoli villaggi.

Arriviamo ad Augusta che è ormai sera. Facciamo rifornimento alla macchina e compriamo provviste. 


Il caldo qui si fa sentire anche se sono comunque 10 gradi in meno rispetto l’Italia e basta mettersi all’ombra per stare già bene.


Proseguiamo per Harburg, vediamo la sua fortezza con l’ultima luce del tramonto. E poi come ultima tappa Nordlingen dove passiamo la notte.


Il confine austriaco
Il Ponte Europa, sospeso sopra il fiume Sill, alto 190 metri è un’opera imponente che si trova vicino Innsbruck 

La via principale di Matrei Am Brenner…

…e le sue caratteristiche case colorate 

L’Arco di Trionfo è stato fatto costruire da Maria Teresa d’Austria per celebrare le nozze del figlio (Innsbruck)

Uno scorcio di Innsbruck 

Il Tettuccio dorato, il simbolo di Innsbruck, costruito tra il XV e il XVI secolo

Camminiamo intorno alla Maria-Theresien-Strasse, la strada che da 700 anni é il fulcro della vita cittadina 

Il verde delle colline

Tramonto alla fortezza di Harburg 

…è considerata una delle fortezze più antiche e meglio conservate della Baviera 

È ormai buio quando arriviamo a Nordlingen la città situata in un antico cratere creato da un meteorite milioni di anni fa