16 Agosto martedì
Questa mattina siamo sbarcati dalla nave in perfetto orario. Alle 9.30 eravamo a Hirtshals, abbiamo rivisto le pale eoliche che sono state il tetto la notte di quattro settimane fa. Che strana sensazione, siamo lontani 2000 chilometri da casa eppure ci sembra di essere già arrivati.
Andiamo al parco naturale del Grenen, 30 km più a nord, dove è possibile ammirare lo spettacolo naturale delle dune e soprattutto della Råbjerg Mile, la duna mobile più grande d’Europa che si sposta di circa 15 metri all’anno.
All’inizio del sentiero ci sono cespugli di fiori rosa, erica, e poi iniziano le dune di sabbia fine. In cielo grandi nuvole bianche nascondono a tratti il sole che quando esce le colora di giallo. Ci divertiamo a salire e scendere queste dune con i piedi nudi lasciandoci scivolare come fossimo sulla neve.
Andiamo verso la spiaggia, dove pochi sono i bagnanti. Che strano vedere una fila di macchine proprio sulla battigia al posto degli ombrelloni. È così, al mare qui si arriva direttamente in auto. E in modo divertente lo facciamo anche noi.
Ed eccoci alla Chiesa Sepolta, una chiesa dedicata a San Lorenzo, il patrono dei navigatori. La chiesa fu costruita nella seconda metà del XIV Secolo, e all’epoca era l’edificio religioso più grande nella regione.
Per centinaia di anni la chiesa fu usata come luogo di culto, fin quando le sabbie dei mari nordici, trasportate dal vento, ricoprirono la strada e il piccolo cimitero vicino. Nel 1795 la chiesa fu chiusa e i suoi migliori arredi furono rimossi. Per onorarla saliamo fin la
sua parte più alta.
Arriviamo a Skagen la città più a nord dove i due bracci di mare che separano la Danimarca dal resto della Scandinavia si incontrano.
Abbiamo bisogno di fare una piccola spesa. Entriamo alla Lidl ma al nostro ritorno ci attende una brutta sorpresa. Il parcheggio del supermercato era sì gratuito per due ore ma bisognava mettere il parchimetro. Noi non c’eravamo proprio accorti, anche perché le indicazioni erano solo in danese.
La multa è di 110€ e a nulla sono valse le nostre rimostranze all’addetto che stava mettendo la multa il momento in cui stavamo uscendo.
Questo è stato più che sufficiente per rovinarci la giornata.
Proseguiamo la strada fermandoci ad Aalborg dove ci consoliamo mangiando una pizza. Piantiamo la tenda pochi chilometri dalla città e andiamo a letto alle 22.30 ci manca già l’Islanda e la bellezza delle Isole Faroe.
Domani si continua verso sud.
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| Al parco naturale del Grenen è possibile ammirare lo spettacolo naturale delle dune... |
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| All’inizio del sentiero ci sono cespugli di fiori rosa, erica... |
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| …e poi iniziano le dune di sabbia fine |
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| …la Rabjerg Mile è la duna mobile più grande d’Europa che si sposta di circa 15 metri all’anno |
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| Andiamo verso la spiaggia, dove pochi sono i bagnanti. Che strano vedere una fila di macchine proprio sulla battigia al posto degli ombrelloni… |
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| È così, al mare qui si arriva direttamente in auto. E in modo divertente lo facciamo anche noi |
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| La multa da 110€ presa al parcheggio della Lidl di Skagen |
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| Una strada di Aalborg con un grande murales… |
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| …e la via dei locali |
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| Ricordi della nave…il tramonto di ieri sera |
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| …l’arrivo a Hirtshals… che strana sensazione, siamo lontani 2000 chilometri da casa eppure ci sembra di essere già arrivati |












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