24 Agosto mercoledì
Annoverata dall’UNESCO tra i siti Patrimonio dell’Umanità, Kinderdijk è una bella distesa di paludi bonificate e canali sopra la quale si ergono come guardiani 19 mulini storici, alcuni in pietra, altri in legno. I mulini sono mantenuti tuttora in funzione e alcuni sono stati trasformati in abitazioni. In estate, lungo i due canali crescono i canneti, sulle acque galleggiano le ninfee. Il percorso che copre l’intero sito è lungo quasi sei chilometri tra andata e ritorno ed è facilmente percorribile a piedi o in bicicletta, l’ingresso è libero.
Due dei 19 mulini a vento ospitano dei musei che offrono uno spaccato della vita condotta dalle famiglie dei mugnai. Per entrare si paga un biglietto che vale anche per una crociera lungo il canale. Qui si possono ammirare alcuni dei tipi di mulino principali, tra cui quelli a nucleo centrale cavo e quelli con la calotta rotante. Questi ultimi sono tra i più alti del paese, perché furono costruiti per sfruttare al meglio il vento.
Noi entriamo in questo sito e semplicemente lo giriamo a piedi.
Proseguiamo la strada per andare verso Delft la città che risale al XVII secolo e che si presenta in ottimo stato di conservazione. Il centro è cambiato ben poco dall’epoca in cui il celebre pittore Jan Vermeer, che a Delft nacque e visse tutta la vita, dipinse la sua famosa “Veduta di Delft” nel 1660. Vermeer, noi lo conosciamo anche per un’altra opera importante “Ragazza con l’orecchio di perla”.
Camminiamo tra i siti interessanti della città che si trovano vicino al Markt, la piazza a pianta rettangolare. Le tipiche ceramiche bianche e blù di Delft sono presenti ovunque.
Questa sera il nostro campeggio sarà speciale, una fattoria didattica con le mucche come protagoniste… che muggiti!
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| Annoverata dall’UNESCO tra i siti Patrimonio dell’Umanità, Kinderdijk è una bella distesa di paludi bonificate e canali sopra la quale si ergono come guardiani 19 mulini storici |
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| In estate, lungo i canali crescono i canneti, sulle acque galleggiano le ninfee |
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| Il percorso che copre l’intero sito è lungo quasi sei chilometri tra andata e ritorno ed è facilmente percorribile a piedi o in bicicletta, l’ingresso è libero |
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| Due dei 19 mulini a vento ospitano dei musei che offrono uno spaccato della vita condotta dalle famiglie dei mugnai. Per entrare si paga un biglietto che vale anche per una crociera lungo il canale |
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| I mulini con la calotta rotante sono tra i più alti del paese, perché furono costruiti per sfruttare al meglio il vento |
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| Delft risale al XVII secolo. Il centro è cambiato ben poco dall’epoca in cui il pittore Jan Vermeer dipinse la sua famosa “Veduta di Delft” nel 1660 e il più celebre “Ragazza con l’orecchìno di perla” |
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| Tramonto su Delft |
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| Camminiamo tra i siti interessanti della città che si trovano vicino al Markt, la piazza a pianta rettangolare |
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| Le tipiche ceramiche bianche e blù di Delft sono presenti ovunque |
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