mercoledì 31 agosto 2022

La via del ritorno

28 Agosto domenica 

Impieghiamo qualche giorno per tornare a casa e percorrere i 1.300 chilometri mancanti. Facciamo alcune tappe lungo il percorso perché non vogliamo guidare tutto il giorno. 


Lungo la strada ci fermiamo a visitare il Castello di Eltz, sopravvissuto a tutte le guerre e sempre rimasto in possesso della stessa famiglia che vi visse dal XII secolo, 33 generazioni fa. È considerato uno dei più bei castelli tedeschi. La sua architettura, incomparabile, presenta arredi originali di otto secoli, mentre la Sala del Tesoro e la collezione d’armi comprendono lavori di bella oreficeria e argenteria. Questo castello si erge su una rupe rocciosa e nello stesso tempo in una vallata in mezzo alla foresta, una riserva naturale. 


Come nel viaggio di andata in Islanda, anche al ritorno abbiamo passato le notti in macchina. La seconda sera avevamo in realtà provato a piantare la tenda, ma poi ci siamo accorti che stava arrivando un temporale e piogge che sarebbero durate tutta la notte. Abbiamo rinunciato, dormendo in macchina. 


Il giorno dopo, anche se piove, visitiamo Esslingen: un bel paese dalle case a graticcio e saliamo 300 scalini per avere una vista della città dall’alto. L’ultimo giorno ci svegliamo a Fussen, facciamo colazione in una delle sue belle pasticcerie del centro storico e saliamo all’interessante castello che riusciamo a visitare prima che arrivino i turisti. 

In Austria saliamo al Passo di Fern, dove vediamo delle belle pareti ricoperte di alberi e campi di erba bassa di un verde acceso. 


Passiamo in Italia nei pressi del Lago di Resia, il lago artificiale che ha sommerso completamente il villaggio di Curon: è rimasto solo il campanile. Ceniamo a Merano, risaliamo in auto e facciamo gli ultimi chilometri di questo nostro lunghissimo viaggio.


Il Castello di Eltz, sopravvissuto a tutte le guerre e sempre rimasto in possesso della stessa famiglia che vi visse dal XII secolo, 33 generazioni fa

Visitiamo l’interno del castello con una visita guidata… 

… presenta arredi originali di otto secoli

…è considerato come uno dei più bei castelli tedeschi

Questo castello si erge su una rupe rocciosa e nello stesso tempo in una vallata in mezzo alla foresta, una riserva naturale

Dopo aver dormito in macchina perché piove, al mattino visitiamo Esslingen….   

… un bel paese dalle case a graticcio…

… e saliamo 300 gradini per vedere la città dall’alto

L’ultimo giorno ci svegliamo a Fussen e saliamo all’interessante castello che riusciamo a visitare prima che arrivino i turisti

… facciamo colazione in una delle belle pasticcerie del centro storico

In Austria saliamo fino al Passo di Fern… la vista delle pareti ricoperte di alberi e un lago azzurro anice

I campi di erba bassa di un verde acceso

Passiamo in Italia nei pressi del Lago di Resia, il lago artificiale che ha sommerso completamente il villaggio di Curon: dall’acqua emerge solo il campanile 



domenica 28 agosto 2022

Rotterdam e la galassia di Andromeda

25 Agosto giovedì 

Rotterdam è la seconda metropoli dell’Olanda e il porto più grande d’Europa, affascina per la sua architettura contemporanea e l’interessante design urbano.

Innovativa, futuristica ed efficiente: così è Rotterdam, la seconda città dei Passi Bassi dopo Amsterdam. Rotterdam è attraversata da una serie di tunnel e di ponti, tra cui spicca il famoso Erasmusbrug, il grande ponte strallato bianco che si compone di un pilone alto 140 metri e 40 cavi d’acciaio che si aprono come una vela. Gli olandesi lo chiamano “cigno” per l’eleganza della sua forma, il colore bianco e il suo adagiarsi sulle acque del fiume Nieuwe Maas.


Un valido motivo per scegliere questa città come meta di un viaggio è legato alle splendide opere di architettura moderna. Architetti di fama mondiale hanno reso unico lo skyline di Rotterdam che nel 2007 si è aggiudicata il premio di Città dell’Architettura.


La città è multietnica, accoglie più di cento nazionalità diverse, e questo aspetto risulta evidente dalla varietà di cibi presenti nel più grande mercato alimentare dell’Olanda, il Markthal. L’edificio attrae già per la sua forma ad arco con un’altezza di 40 metri che ospita uffici ed appartamenti residenziali. Entrando nel mercato e guardando verso l’alto si resta incantati dall’incredibile murales che riveste il soffitto, sui pannelli in alluminio perforato sono raffigurati fiori, insetti e frutti colorati.


A pochi passi dal Markthal si incontra l’antico e affascinante porto di Oude Haven, con barche ormeggiate sulle rive e imponenti navi storiche. L’Oude Haven è anche il quartiere che ospita le meravigliose case cubiche che catturano lo sguardo, per il giallo intenso delle mura e soprattutto per la loro insolita forma. Chiamate anche “case palafitta”, il progetto è dell’architetto olandese Piet Blom, che costruì dei cubi inclinati di 45° che ricordassero la forma di un albero. Nel complesso le case dovevano ricreare l’immagine astratta di una foresta. Le case cubiche sono 38 e una di queste è visitabile.


Giriamo questa specie di grande museo di architettura moderna e contemporanea all’aperto, ricco di costruzioni mirabolanti fino a tarda sera.


Torniamo al parcheggio P+R e presa la macchina ci rimettiamo in viaggio. Poco dopo la mezzanotte entriamo in Germania. 


L’autostrada a tratti è buia e attraversa strade affiancate da pini. Il cielo è stellato. Ci fermiamo a guardarlo, si vede la Via Lattea e partendo dalla costellazione di Cassiopea individuiamo la lontana galassia di Andromeda. Sembra un batuffolo di cotone, è l’unica galassia visibile ad occhio nudo. 


È ormai l’una e mezza di notte, ci fermiamo a dormire in un autogrill, domani andiamo a vedere il castello di Eltz.


L’Oude Haven è il quartiere che ospita le meravigliose case cubiche che catturano lo sguardo, per il giallo intenso delle mura e soprattutto per la loro insolita forma

Nel complesso le case dovevano ricreare l’immagine astratta di una foresta. Le case cubiche sono 38 e una di queste è visitabile

Qui un angolo del soggiorno, gli interni sono divisi in tre piani…

… nel totale ogni appartamento misura 100 mq 

Chiamate anche “case palafitta, il progetto è dell’architetto olandese Piet Blom, che costruì dei cubi inclinati di 45 gradi che ricordassero la forma di un albero

La stazione centrale ha un tetto appuntito rivestito di acciaio inossidabile che sembra quasi forare il cielo

Erasmusbrug, il ponte che si compone di un pilone alto 140 metri e 40 cavi d’acciaio che si aprono come una vela. È chiamato “cigno” per l’eleganza  della sua forma, il colore bianco e il suo adagiarsi sulle acque del fiume Nieuwe Maas

Architetti di fama mondiale hanno reso unico lo skyline di Rotterdam, nel 2007 si è aggiudicata il premio di Città dell’Architettura

La città è multietnica, accoglie più di cento nazionalità diverse, e questo aspetto risulta evidente dalla varietà di cibi presenti nel più grande mercato alimentare dell’Olanda, il Markthal 

Entrando nel mercato e guardando verso l’alto si resta incantati dall’incredibile murales che riveste il soffitto…

…sui pannelli in alluminio perforato sono raffigurati fiori, insetti e frutti colorati


sabato 27 agosto 2022

I mulini di Kinderdijk

24 Agosto mercoledì 

Annoverata dall’UNESCO tra i siti Patrimonio dell’Umanità, Kinderdijk è una bella distesa di paludi bonificate e canali sopra la quale si ergono come guardiani 19 mulini storici, alcuni in pietra, altri in legno. I mulini sono mantenuti tuttora in funzione e alcuni sono stati trasformati in abitazioni. In estate, lungo i due canali crescono i canneti, sulle acque galleggiano le ninfee. Il percorso che copre l’intero sito è lungo quasi sei chilometri tra andata e ritorno ed è facilmente percorribile a piedi o in bicicletta, l’ingresso è libero. 


Due dei 19 mulini a vento ospitano dei musei che offrono uno spaccato della vita condotta dalle famiglie dei mugnai. Per entrare si paga un biglietto che vale anche per una crociera lungo il canale. Qui si possono ammirare alcuni dei tipi di mulino principali, tra cui quelli a nucleo centrale cavo e quelli con la calotta rotante. Questi ultimi sono tra i più alti del paese, perché furono costruiti per sfruttare al meglio il vento. 


Noi entriamo in questo sito e semplicemente lo giriamo a piedi. 


Proseguiamo la strada per andare verso Delft la città che risale al XVII secolo e che si presenta in ottimo stato di conservazione. Il centro è cambiato ben poco dall’epoca in cui il celebre pittore Jan Vermeer, che a Delft nacque e visse tutta la vita, dipinse la sua famosa “Veduta di Delft” nel 1660. Vermeer, noi lo conosciamo anche per un’altra opera importante “Ragazza con l’orecchio di perla”. 


Camminiamo tra i siti interessanti della città che si trovano vicino al Markt, la piazza a pianta rettangolare. Le tipiche ceramiche bianche e blù  di Delft sono presenti ovunque.


Questa sera il nostro campeggio sarà speciale, una fattoria didattica con le mucche come protagoniste… che muggiti!


Annoverata dall’UNESCO tra i siti Patrimonio dell’Umanità, Kinderdijk è una bella distesa di paludi bonificate e canali sopra la quale si ergono come guardiani 19 mulini storici

In estate, lungo i canali crescono i canneti, sulle acque galleggiano le ninfee

Il percorso che copre l’intero sito è lungo quasi sei chilometri tra andata e ritorno ed è facilmente percorribile a piedi o in bicicletta, l’ingresso è libero

Due dei 19 mulini a vento ospitano dei musei che offrono uno spaccato della vita condotta dalle famiglie dei mugnai. Per entrare si paga un biglietto che vale anche per una crociera lungo il canale 

I mulini con la calotta rotante sono tra i più alti del paese, perché furono costruiti per sfruttare al meglio il vento

Delft risale al XVII secolo. Il centro è cambiato ben poco dall’epoca in cui il  pittore Jan Vermeer dipinse la sua famosa “Veduta di Delft” nel 1660 e il più celebre “Ragazza con l’orecchìno di perla” 

Tramonto su Delft

Camminiamo tra i siti interessanti della città che si trovano vicino al Markt, la piazza a pianta rettangolare  

Le tipiche ceramiche bianche e blù di Delft sono presenti ovunque 



venerdì 26 agosto 2022

Amsterdam e i suoi canali

23 Agosto martedì 

Ad Amsterdam ci fermiamo tre giorni, compresa l’escursione ai mulini di Zaanse Schans descritta ieri.

Abbiamo sempre dormito (4 notti) a trenta chilometri da Amsterdam perché i campeggi intorno al centro, oltre ad avere un maggior costo, presentano alcuni svantaggi come per esempio quello di avere la macchina lontana dalla tenda. Per arrivare in centro basta mettere l’auto in uno dei parcheggi P+R che costano solo 1€ per tutta la giornata, se si dimostra di aver utilizzato la metro. Inoltre il biglietto andata e ritorno per due costa 5,50€. Sicuramente una delle capitali d’Europa più economiche sotto questo punto di vista. 


C’è stato sempre il sole, con temperature dai 25 ai 30 gradi, ma non essendoci umidità, sempre piacevoli. Amsterdam sembra non fermarsi mai, è una città vivace piena di gente, di locali, di bici. E la sera lo è ancora di più. 


Vicino alla stazione c’è il quartiere a luci rosse dove nelle vetrine le ragazze si mostrano vestite di poco, mentre le insegne dei locali si riflettono sull’acqua dei canali. La capitale olandese è una vera e propria meraviglia sull’acqua ed è bello passeggiare lungo i canali e notare i dettagli, le elaborate decorazioni dei ponti, le belle case dai tetti a punta che hanno reso questa città Patrimonio dell’Umanità UNESCO. 


Amsterdam è ricca di musei, uno tra i più conosciuti è il Van Gogh Museum che ospita la più ampia collezione al mondo di opere del pittore. Riusciamo ad entrare prendendo i biglietti il giorno prima on-line e visitiamo questa grande raccolta di opere tra stanze gremite di gente (troppa!). 


Nei tre giorni di visita ci godiamo questa città bella di giorno e affascinante di sera, quando si accendono le prime luci. La giriamo in lungo e in largo senza mai usare i mezzi. Ci resterà un bel ricordo.


Amsterdam di sera riflette le sue luci sull’acqua dei canali

…sembra non fermarsi mai, è una città vivace piena di gente, di locali, di bici

La capitale olandese è una vera e propria meraviglia sull’acqua

La stazione centrale

È bello passeggiare lungo i canali e notare i dettagli, le elaborate decorazioni dei ponti, le belle case dai tetti a punta che hanno reso questa città Patrimonio dell’Umanità UNESCO 

Cartelli contro il degrado della città 

L’entrata del Rijksmuseum, uno scrigno di opere d’arte

Ad Amsterdam ci sono più di 60 musei, il Rijksmuseum è dotato di una pista ciclabile 

Waag: l’unica porta medievale rimasta ad Amsterdam ospita ora un ristorante 

I bei locali sempre pieni di gente sulla riva del fiume

Il Van Gogh Museum ospita la più ampia collezione al mondo di opere del pittore

Vincent dipingeva autoritratti per migliorare la sua tecnica, dato che essendo povero non poteva assumere dei modelli

“Campo di grano con volo di corvi” portato a termine poco prima del suo suicidio 

“La camera da letto di Arles” è una delle opere più conosciute di Van Gogh e fu dipinta per celebrare la solare semplicità della Casa Gialla di Arles. L’artista era tanto contento del dipinto che lo eseguì due volte

Tutti ad ammirare i “Girasoli”. Nel dipinto, gli accesi gialli e verdi sono affiancati da luminose pennellate di verde salvia e rosso

I negozi vendono i bulbi dei famosi tulipani dell’Olanda

Nei tre giorni di visita ci godiamo questa città bella di giorno e affascinante di sera, quando si accendono le prime luci. La giriamo in lungo e in largo senza mai usare i mezzi

Vicino alla stazione c’è il quartiere a luci rosse dove nelle vetrine le ragazze si mostrano vestite di poco…. 

…mentre le insegne dei locali si riflettono sull’acqua dei canali

Di Amsterdam ci resterà un bel ricordo